«Ipocrita, stammi
alla larga! Soprattutto tu, disgustoso ipocrita, che con la tua rozzezza
pensi di coprire la falsità e l’astuzia.»
Goethe e Schiller
Per quale motivo una persona
che non conosco improvvisamente vuole accattivarsi la mia simpatia?
La persona che mi sta di fronte
è terribilmente cordiale, comprensiva ed esuberante?
Quando parla fa un uso eccessivo
di superlativi?
«Anche l’ipocrita
ha tre segni di riconoscimento: quando parla, mente; quando promette,
manca alla promessa data; quando ci si fida di lui, tradisce.»
Maometto
Eccessiva cordialità = attenzione!
«L’arte
di piacere è l’arte di ingannare.» Vauvenargues
I tupper-party sono un
modo non ingannevole di sfruttare il principio della simpatia. Un’amica
invita delle amiche e dato che prende una percentuale del ricavo, le
amiche preferiscono fare i loro acquisti da lei piuttosto che in un
negozio. È solo così che si spiega il grande successo della Tupperware.
In Tupperware hanno capito che la simpatia è il contesto migliore per
effettuare vendite.
La simpatia si ottiene
soprattutto anche trovando qualcosa in comune. Ed ecco che un potenziale
truffatore «per puro caso» avrà
trascorso le vacanze dove
le avete trascorse voi;
vissuto nella stessa città
o avrà un parente che vive in quella città;
lo stesso hobby;
figli che hanno lo stesso
nome dei vostri;
ecc.
Beninteso: non si intende
alimentare sfiducia nei confronti di chi è cordiale. Per un commerciante,
la cordialità è una qualità necessaria, non per nulla i cinesi affermano:
«Se una persona non ha un volto cordiale, non può
aprire un negozio.»
Complimenti e lusinghe: un esperimento
Alcuni uomini dovettero
ascoltare complimenti espressi da altri uomini che si aspettavano da
loro un favore. Alcuni ascoltarono soltanto pareri positivi sulla
propria persona, altri pareri positivi e negativi, l’ultimo gruppo solo
pareri negativi.
Ne emersero tre risultati:
le persone che avevano fatto solo commenti positivi risultarono le più
benvolute. Anche se chi aveva ascoltato i commenti sapeva che erano
stati fatti con il semplice scopo di ricevere un favore, questo non
fece quasi alcuna differenza. Anche quando i complimenti non erano affatto
azzeccati, andarono ugualmente a segno. (Drachmann, deCarufel &
Insko, 1978)
La civetta consiglia
«Le lusinghe
sono come il denaro falso. Impoveriscono chi le riceve.» Herbert George
Wells, scrittore inglese
Creato il: 22.11.2010 | Modificato il:
25.05.2011
Attenzione in caso di eccessiva
cordialità.
Attenzione alle persone che
vogliono somigliarvi troppo.
Attenzione alle persone che
fanno troppi complimenti.